L’alopecia, o caduta dei capelli, è la perdita dei peli sia del cuoio capelluto sia di altre zone del corpo (sopracciglia, ciglia, barba, tronco, arti). Può essere temporanea o permanente, totale o parziale. Le cause dipendono dal tipo di alopecia e sono: fattori genetici – ereditarietà, disturbi ormonali, malattie autoimmuni, infezioni, anemia, stress e ansia.
In base al quadro clinico, i tipi di alopecia si classificano in:
Viene chiamata comunemente «calvizie». Ha una predisposizione ereditaria e riguarda uomini e donne. Nelle donne può comparire già prima dei 40 anni, ma nella maggior parte dei casi si manifesta durante la menopausa. Le donne perdono i capelli soprattutto sulla sommità del capo. Gli uomini, invece, presentano caduta dei capelli già dai 20 anni e perdono i capelli gradualmente dalla fronte, dalle tempie e dalla sommità del capo.
Spesso chiamata «calvizie a chiazze». È l’improvvisa perdita di peli a zone sul cuoio capelluto o sul resto del corpo. In alcuni casi può portare alla perdita completa dei peli, detta alopecia totale, in cui la persona perde persino sopracciglia e ciglia. Ha una predisposizione ereditaria e colpisce soprattutto persone con malattie autoimmuni.
È il diradamento temporaneo e la riduzione della densità dei capelli. Colpisce il cuoio capelluto. È dovuta a fattori che provocano un forte stress fisico o psicologico, come la carenza di ferro, i disturbi endocrini, i disturbi alimentari, una gravidanza, oppure può essere legata all’assunzione di farmaci, come la pillola anticoncezionale o i farmaci per la tiroide, ma anche a chemioterapia e radioterapia. Il diradamento è di solito temporaneo e colpisce uomini e donne.
Si tratta di una perdita permanente dei capelli a causa di una malattia che ha portato alla distruzione del follicolo pilifero e alla formazione di una cicatrice. Alcune delle malattie che possono causare l’alopecia cicatriziale sono alcune forme di lupus eritematoso, il lichen planus, l’ittiosi, la sarcoidosi, ma anche la cellulite infettiva, la follicolite, l’acne e le dermatofitosi. In questo caso è primaria, cioè dovuta a cause interne. Può essere anche secondaria, dovuta a cause esterne, cioè a un trauma.
Il trattamento dell’alopecia dipende dal suo tipo. La diagnosi è innanzitutto clinica e possono essere necessari esami di laboratorio (del sangue), ma anche il tricogramma, la tricoscopia e a volte la biopsia cutanea. A seconda del tipo di alopecia si prescrivono farmaci, lozioni topiche e vitamine e si eseguono trattamenti (iniezioni intralesionali, mesoterapia ecc.).
A seconda del caso, il diradamento può essere trattato anche con il trapianto di capelli.
Parallelamente alla terapia, è importante prendersi cura anche dell’aspetto psicologico.